martedì 25 novembre 2014

A volte ritorno



Mai letta una roba così rock.
Dio è appena tornato dalle vacanze, ha ancora indosso il cappello di paglia, non fa in tempo a posare la canna da pesca, che gli raccontano quante ne hanno fatte gli uomini sulla Terra negli ultimi cinque secoli. Il linguaggio è talmente colorito che dire che si infuria è da monaca benedettina...eppure la storia è esilarante, ha un ritmo incredibile, tiene incollati a ogni pagina, a ogni riga, a ogni parola, senza sosta, fra risate, stupore, colpi di scena, occasioni di riflessione e buoni sentimenti...Sì, quelli antichi di una volta, quando ancora non ci sentivamo sfigati e patetici a parlare di bontà e ideali, quando ancora non confondevamo il senso critico col cinismo. Dio allora decide di rimandare sulla Terra Gesù, perché lo schifo ha raggiunto il limite, e Gesù è un chitarrista mezzo hippie, bello come il sole, con l'occhio ammaliante, un dongiovanni della miseria, che però, mannaggia, ama davvero il prossimo, e ti fa venire voglia di voler bene agli uomini e di credere nell'amore. Quello potente e vero. Iniziano una serie di avventure, lui è una specie di "dio" della chitarra e finisce in un talent show.
Tutto il resto è assolutamente da leggere.

A volte ritorno
J.Niven
Einaudi  2012
€ 12,50

Nessun commento:

Posta un commento