giovedì 5 maggio 2016

Antiprincipesse #1 e #2



Se di solito le principesse sono belle, bionde, lunghi capelli e pelle di porcellana, aspettano il principe azzurro per farsi salvare, sposare e vivere felici e contente, queste no.
Le principesse di Rapsodia a volte non sono "belle", non necessariamente bionde, spesso single o variamente accompagnate, non si curano di aspettare proprio nessuno, anzi, se la cavano da sole rimboccandosi le maniche, ed emanano quel fascino che solo le donne coraggiose, determinate e appassionate possiedono. Un'aura di forza e carisma.
E se le loro storie hanno il pregio di essere vere, di educare bambini e bambine che non c'è pizzo o merletto che tenga, perché siamo diversamente assortiti e abili, pari in rispetto e competenze, il primo pensiero che ci giunge leggendo queste storie è: anche io voglio essere come lei.
E non c'è genere migliore da proporre alle nostre figlie, alle donne del domani, quelle che cambieranno il mondo con le loro idee e la loro volontà. Significherà regalare al loro immaginario un modello di donna che guarda gli eroi alla pari, che stringe la mano al principe azzurro, e se non le piace gli dice anche "no".
 
Frida Kahlo
N.Fink, Pitu Saà
Rapsodia 2015
15€
 
Violeta Parra
N.Fink, Pitu Saà
Rapsodia 2016
14€

 

mercoledì 19 agosto 2015

Hunger games





La prima cosa che ho pensato chiudendo l'ultimo dei tre libri è stata che una protagonista così, diciassettenne, è una delle figure più preziose e positive che si possa proporre a un'adolescente oggi. 
Ma non solo Katniss, ragazza coraggiosa, integra, incorruttibile, pronta agli slanci più eroici nel rispetto, senza ombre, degli esseri umani e dei sentimenti più puri. Ma anche Gale, una specie di fauno ribelle, un cuore altrettanto puro ma arso dal fuoco di sentimenti più brucianti, dall'acume più bellico, ma sempre mosso da eroismo e generosità. E poi Peeta, il sole, biondo, occhi azzurri, cuore calmo e luminoso, la sicurezza, la speranza, l'ottimismo, chi non nega mai un sorriso e non dimenticherà chi è e chi vuole essere a qualunque prezzo.
In un mondo fatto di emozioni superficiali falsamente soppesate, in cui la generosità e l'abnegazione non esistono nemmeno nelle favole e nei cartoni animati, in cui quasi volontariamente c'è chi non vuole nemmeno proporle ai più piccoli perché non portano a vincere, in un mondo in cui ciò che conta è essere belle e farlo notare, guadagnarci su e portare i soldi a casa, per poi farsi ancora più belle e perdere se stesse, perché quello è aver vinto, Katniss è solo istinto e coraggio, amore inconsapevole, spirito di sacrificio senza paura, strumento nelle mani della libertà. Selvatica e brutale, incapace di raccontarsi e di leggersi dentro, sa però sempre chi è, chi ama e chi proteggerà da cosa.  Sempre all'erta, piena di interrogativi sulla bontà del proprio agire, commossa e prostrata dal sacrificio degli altri, di cui conserverà eterna memoria e riconoscenza.
Un'eroina che non teme i capelli sporchi e le ferite, che non si guarda mai allo specchio e sa vedere il bello in mezzo al fango. Una ragazza carica di sostanza, che sa trovare i significati. Che non potrà non vincere.


Hunger Games
La ragazza di fuoco
Il canto della rivolta
S. Collins
Mondadori 2013
13€

lunedì 17 agosto 2015

Pista nera - La costola di Adamo - Non è stagione



Rocco Schiavone è l'anima di questi racconti gialli. Un vicequestore (sia mai commissario) fatto di luci e ombre, che tutela la legge un po' a modo suo, con un'umanità che non ha prezzo, un'ironia nera impareggiabile, una concretezza e allo stesso tempo una liricità preziose. Schiavone ha poco da perdere e molto da dare, è un personaggio sopra le righe e per questo vince sempre. Con chi lo legge e con chi, nelle storie, lo vive.
Sono pagine che scorrono veloci quelle di Manzini, fra una risata di cuore, un sorriso amaro, deduzioni logiche e ineccepibili, legami forti e viscerali, di amore, stima, amicizia, rispetto.
E poi il fiuto e l'istinto del protagonista portano dritti alla conclusione, sigaretta dopo sigaretta, passo dopo passo, nel suo loden, lasciando un'amara nostalgia dopo aver chiuso l'ultima pagina.

Pista Nera - La costola di Adamo - Non è stagione
A. Manzini
Sellerio 2013, 2014, 2015
€14






martedì 3 marzo 2015

La verità, vi spiego, sull'amore

L'ho comprato pensando fosse il racconto di una mamma un po' esaurita (perfetto per me). Ho letto il prologo e ho pensato fosse il racconto di una separazione (forse non mi va di leggerlo). Poi sono andata avanti e ho riso, ho temuto, ho sperato. Ho vissuto la storia di una mamma 'vera', che trovi anche sul web, che vive le rocambolesche avventure di ogni mamma, amplificate da uno sguardo impietoso e sincero che la rende vicina, consapevole e pulita, sopra le righe quanto basta per toccare corde scoperte. Non si prende troppo sul serio Dora, e per fortuna, perché saper ridere di sé è vitale per non dimenticare cosa è serio. Due bambini, un marito difficile da definire, e per questo interessante, un (ex?) matrimonio allegro e giocoso, uno sguardo pieno d'amore all'amica Sara, al tato Simone, ai genitori, agli intralci lungo la strada e alla vita.
Bello, allegro, a tinte vivaci.
Peccato il titolo e lode al sottotitolo.
Sai volare?
No, ma faccio salti altissimi.

La verità, vi spiego, sull'amore
E. Tesio
Mondadori 2015
€ 16


martedì 25 novembre 2014

A volte ritorno



Mai letta una roba così rock.
Dio è appena tornato dalle vacanze, ha ancora indosso il cappello di paglia, non fa in tempo a posare la canna da pesca, che gli raccontano quante ne hanno fatte gli uomini sulla Terra negli ultimi cinque secoli. Il linguaggio è talmente colorito che dire che si infuria è da monaca benedettina...eppure la storia è esilarante, ha un ritmo incredibile, tiene incollati a ogni pagina, a ogni riga, a ogni parola, senza sosta, fra risate, stupore, colpi di scena, occasioni di riflessione e buoni sentimenti...Sì, quelli antichi di una volta, quando ancora non ci sentivamo sfigati e patetici a parlare di bontà e ideali, quando ancora non confondevamo il senso critico col cinismo. Dio allora decide di rimandare sulla Terra Gesù, perché lo schifo ha raggiunto il limite, e Gesù è un chitarrista mezzo hippie, bello come il sole, con l'occhio ammaliante, un dongiovanni della miseria, che però, mannaggia, ama davvero il prossimo, e ti fa venire voglia di voler bene agli uomini e di credere nell'amore. Quello potente e vero. Iniziano una serie di avventure, lui è una specie di "dio" della chitarra e finisce in un talent show.
Tutto il resto è assolutamente da leggere.

A volte ritorno
J.Niven
Einaudi  2012
€ 12,50

lunedì 3 novembre 2014

Splendido visto da qui



Visionario, acuto, a tratti nostalgico. Di quelle letture che ti fanno venir voglia di raccontarle a chi è seduto accanto a te, a cui vorresti leggere la trovata geniale, la battuta spassosa, ripescare nella memoria quei ricordi vintage che ci accomunano, e che qui diventano motivo di avventura. 
Fontana è brillante e divertente, intelligente e critico, cura i dettagli con perizia senza farsi mai mancare il ritmo. Si sente cha ha scritto per la tv, per i comici, per chi l'attenzione sa e deve tenerla alta e attiva. Ha le tinte, gli ambienti, i tempi perfetti per un film, sarà che l'autore ha scritto sceneggiature. 
Peccato per la copertina, indubbiamente bella, ma che taglia un po' le gambe al pubblico maschile, quando in realtà è una storia assolutamente per tutti.
Da leggere in poche ore.

È il futuro prossimo e il mondo è diviso in Zone: anni 60, anni 70, anni 80, anni 90, anni Zero. In ogni Zona le mode, il folclore, il progresso e le abitudini si ripetono ciclicamente alimentate artificialmente. È vietato passare da una Zona all'altra, tranne che per gli addetti ai servizi. Leo è uno spazzino, può viaggiare fra le Zone, e dalla spazzatura ha modo di vedere come vive la gente e quanto rispetta le regole: "Una carta di chewingum sugarfree 2009 trovata a Settanta vuol dire contrabbando".

Splendido visto da qui
W. Fontana
Giunti 2014
€ 14

martedì 21 ottobre 2014

Guerriere



Un vero documentario, carino e divertente, amaro e significativo, in cui guardarsi come allo specchio, in cui ritrovare se stesse in una o nell'altra guerriera citata da Elisabetta Ambrosi, a tratti Eli per le amiche, ma anche per quelle che, seppur non amiche, tali sono considerate, visto il destino tanto comune che lega le mamme italiane. 
Contratti precari, stipendi irrisori, maternità calcolate al millimetro, maternità a cui si deve rinunciare, in ogni senso, part-time che intrappolano e mortificano, quando il lavoro viene prima di tutto e quando invece ci si mette l'amore e la famiglia, e allora per tutto c'è un prezzo, che forse, in questo bel paese, è troppo caro. 
Per fortuna, ma davvero, lo spirito non ci manca, la creatività, l'inventiva per soluzioni rocambolesche, al limite del circense, che ci connotano come uniche, inimitabili, imbattibili: GUERRIERE.

Guerriere
Elisabetta Ambrosi
Chiarelettere 2014
€ 14